Manuale delle operazioni di mining (estrazione) per bitcoin.

Manuale delle operazioni di mining (estrazione) per bitcoin.

Dimitri Elkin

Attualmente ci sono 17 milioni di bitcoin in circolazione.

Il numero totale possibile di Bitcoin è limitato a 21 milioni dalle leggi della matematica.

Circa 2 mila bitcoins vengono estratte quotidianamente. In pochi anni, una volta che il numero di bitcoin in circolazione raggiungerà il limite prestabilito, il processo di estrazione di bitcoin terminerà. L’ora esatta in cui il mondo esaurirà i bitcoin è difficile da stimare: potrà essere in un periodo tra i cinque ed i quindici anni da adesso. Il tasso di difficoltà di estrazione dei bitcoin aumenterà nel tempo, ma anche la potenza delle macchine dedicate all’attività di mining aumenterà. La velocità di esaurimento dei bitcoin dipenderà anche da quante macchine saranno dedicate all’estrazione. Più persone acquistano più macchine, più rapidamente l’estrazione di bitcoin sarà completamente esaurita.

L’Hardware

Una macchina per il mining di bitcoin è essenzialmente un potente computer, con un processore speciale chiamato Graphic Processing Unit (GPU), tipicamente utilizzato nei videogiochi. Ecco un esempio di una GPU recente prodotta da AMD: Radeon RX Vega 10 (nella foto).

La potenza di una GPU è misurata dal numero di calcoli (hash) che la macchina può eseguire ogni secondo.

Il numero di calcoli dipende sia dalla potenza della macchina stessa, che dalla complessità del calcolo, che differisce per ogni criptovaluta.

Al momento della scrittura di questo articolo (settembre 2017), il numero di calcoli per un bitcoin è pari a 2.700.000.000.000 hash, o 2.700 terahash. Ogni terahash equivale a un trilione di calcoli.

Il processo di mining

Diciamo che l’attrezzatura per il mining che voi potete acquistare porta la specifica di 40 MH. Ciò significa che ogni secondo la macchina può eseguire 40 milioni di operazioni di hash.

Ci sono 86.400 secondi in 24 ore e quindi la macchina può generare circa 3,4 terahash in un giorno. A questo ritmo, dopo circa ottocento giorni, la macchina produrrà un bitcoin, con un valore di circa 4.000 dollari ai prezzi attuali.

Non è necessario attendere due anni per raccogliere i guadagni. La raccolta della criptovaluta può avvenire con incrementi più piccoli. Per il bitcoin, la più piccola unità è chiamata satoshi, ed equivale a un bitcoin diviso per cento milioni.

La struttura dei costi

Se la macchina GPU ha un consumo di energia di 250 watt, in questo periodo di due anni, lavorando ininterrottamente, la conto da pagare per l’elettricità sarà di 470 dollari, considerando un costo dell’elettricità di 10 centesimi al KWh.

Questo semplice calcolo mostra che il costo dell’elettricità, attualmente, rappresenta solo il 10% del valore della valuta di bitcoin di 4.000 dollari.

Una apparecchiatura informatica con una o più unità GPU, può costare parecchie migliaia di dollari, ed è di gran lunga la spesa più grande per qualsiasi miner che inizia. Ma vale la pena spendere i soldi per una buona macchina: un computer più potente è la principale fonte di vantaggi competitivi per qualsiasi cripto miner.

Questo è il motivo per cui tanto denaro è stato investito nelle farm di mining. Oggi, il numero totale di macchine dedicate al mining di bitcoin si situa a diverse centinaia di migliaia. La capacità di calcolo comune della comunità dei miner di bitcoin ha recentemente superato i quattro miliardi di Giga-hash al secondo. Questo è una potenza di calcolo superiore a quella che qualsiasi super-computer potente del mondo può avere.

Il motivo principale per cui i miner di bitcoin continuano ad investire in nuovo hardware è naturalmente il denaro. Collaborando, i miner di Bitcoin, guadagnano sette milioni di dollari ogni giorno e, a meno che il prezzo bitcoin non crolli al di sotto del costo di elettricità variabile di circa 400 dollari per bitcoin, il processo di estrazione continuerà ancora per qualche anno.



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